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Arizona: disegni dal confine

Nei giorni in cui ancora tutto il mondo è scosso dalla fotografia di Oscar Alberto Martinez e della sua bimba inghiottiti dal Rio Grande mentre tentavano di raggiungere la sponda americana del fiume che fa da confine tra Messico e Stati Uniti, altre immagini – anche se forse meno vivide della fotografia scattata dalla giornalista Julia Le Luc – ci danno ancora l’idea della tragedia che si sta consumando ai bordi del Paese più potente del mondo.

Viaggiando s’impara… il senso del bene comune

Anche quest’anno (per il 26° anno!) siamo arrivati all’appuntamento con ”Viaggiando s’impara… il senso del bene comune” 26° Corso di Formazione alla Mondialità e Missionarietà. Un’occasione unica per aprire la propria vita e la propria mente a mondi sconosciuti, per stabilire relazioni e, per chi lo desidera, mettersi in viaggio! I viaggi sono già impostati e programmati non solo nel Sud del mondo, ma anche più vicino a noi, alla scoperta di territori dove sperimentare l’incontro con l’altro.

Guinea – Le miniere di bauxite

(…) Campi coperti di polvere, fango rossastro nei fiumi e aria divenuta irrespirabile. Sono le denunce raccolte da Human Right Watch (HRW) in Guinea-Conakry, nella regione nordoccidentale di Boké. Nel rapporto, dal titolo “What do we get out of it?” (Cosa ci guadagniamo? L’impatto delle miniere di bauxite sui diritti umani in Guinea), HRW documenta le violazioni dei diritti umani commesse dalle compagnie minerarie che estraggono bauxite nel paese africano. Si utilizza per costruire aerei e automobili ma anche per le lattine delle bibite.

I giovani di Katmandu salvati da una tavola

(…) Da Seattle a Bangkok, lo skateboard è ancora considerato uno sport da cattivi ragazzi buono per aggregare al massimo giovani delle periferie. Con questa reputazione, la tavola da skate su cui sanno volare ragazzini scafati è arrivata fino aKatmandu dove, se possibile, fa ancora ancora più paura perché lo sport resta tuttora la passione di una minoranza, una disciplina poco conosciuta e ancor meno praticata. Stupisce quindi l’iniziativa di Ujwol Dangol, un giovane ventisettenne nepalese che ha trasformato il suo amore per la tavola in un’opportunità per gli abitanti più piccoli della capitale.