Appoggio ai profughi in Libano

Costo del progetto
23900 €

Stato del progetto
Realizzato

100%

Nazione
Libano

Luogo
Deir Mimas

Deir Mimas è una cittadina a 88 km a sud est di Beirut, in Libano, dove i francescani della Custodia di Terra Santa hanno iniziato un’attività pastorale sessant’anni fa.
I 400 abitanti cristiani sono un esempio di armoniosa convivenza, ci sono cattolici – latini, greci e maroniti, ortodossi e protestanti – battisti e evangelici.

Qualche tempo fa gli abitanti sono stati sollecitati per accogliere nel villaggio 8 famiglie profughe irachene.

Originarie di Qaraqosh, la più grande città cristiana dell’Iraq, queste famiglie, delle quali fanno parte 19 giovani, professano il rito siro-cattolico. Hanno dovuto lasciare tutto, in fuga dalle minacce dell’Isis: genitori, amici, lavoro e casa. Una grande parte di loro si sono rifugiati, in primo luogo, in Turchia ; ma come spiega una giovane madre con i suoi tre bambini : “Lì non parlavamo la stessa lingua, siamo rimasti rintanati in casa, di nascosto, per 40 giorni; i cristiani non sono benvenuti”. Hanno così deciso di raggiungere il Libano, un paese dove i cristiani sono attualmente il 40% della popolazione. Ma privi di tutto, senza vestiti per l’inverno, beni primari, cibo o soldi, come sistemarsi in un villaggio sconosciuto? Fra Toufic, il parroco, spiega : “Questi fedeli hanno già perso tutto, non potevamo lasciarli privi di speranze, ci siamo organizzati con l’aiuto di gente di buona volontà”.

Bisognava, innanzitutto, trovare un alloggio per queste famiglie. E si è affidato alla solidarietà degli abitanti. “Nelle montagne libanesi, tanta gente usa la sua casa soltanto durante l’estate. D’inverno rimangono vuote perché la gente preferisce il clima più piacevole di Beirut.
Gli abbiamo chiesto di aprire le loro case in cambio di un piccolo affitto e hanno accettato». Da allora, la Custodia di Terra Santa sta pagando, ogni mese, l’affitto di 7 appartamenti.

BISOGNI:

il progetto si propone di rispondere, in maniera globale, ai problemi di carattere sociale ed economico legati all’emigrazione di persone cristiane:

  • il costo oneroso dell’alloggio e l’incertezza di avere abbastanza da mangiare tutti i giorni;
  • le difficoltà a raggiungere le scuole pubbliche e la mancanza di forniture scolastiche, cioè un problema di scolarizzazione;
  • l’assenza di attività ricreative frequenti per i giovani, specialmente un’animazione pastorale (il catechismo) con la condivisione di momenti di vita cristiana.

STRATEGIA E OBBIETIVI:

la strategia del progetto mira a tre risultati concreti:

  • una maggiore autonomia delle famiglie irachene che possa anche favorire il loro inserimento nella società libanese (trovare un lavoro, avere il tempo di registrarsi preso l’UNRWA, informarsi sulle possibilità di emigrazione, ecc.);
  • un’integrazione dei giovani nelle scuole pubbliche libanesi;
  • un sostegno spirituale a una comunità senza punto di riferimento spirituale.

L’obiettivo generale è di migliorare le condizioni di vita di una popolazione che è stata marginalizzata a causa della propria fede e che si trova oggi in una situazione di grande vulnerabilità in Libano.

BENEFICIAR

8 famiglie irachene tra cui 19 giovani.

BUDGET:

UnitàN. unitàCosto unitario (in €)Costo totale (in €)
EMERGENZA PROFUGHI
1. Affitto di un appartamentoper mese/per famiglia6025015000
2. Kit alimentariper mese/per famiglia601006000
Totale emergenza profughi21000
ATTIVITÀ RICREATIVA PER I GIOVANI
1. Acquisto di cancelleria e piccole fornitureper scuola1500500
2. Risorse umane per l’animazioneper giorno241002400
Totale attività ricreativa per i giovani2900
TOTALE GENERALE23900

 

Il Centro Missionario Francescano sostiene il progetto insieme a:

  • Commissariato di Terra Santa per la Toscana
  • Associazione Obiettivo Francesco Onlus

 

PARTNER DI PROGETTO – ORGANIZZAZIONE OPERATIVA

  • Municipalità di Deir Mimas : gestione tecnica e logistica (trasporto, scuole, attività…), monitoraggio delle famiglie.
  • Custodia di Terra Santa : sostegno spirituale, gestione finanziaria, comunicazione.
  • Associazione pro Terra Sancta: implementazione, sviluppo e rendicontazione del progetto.

 

 

Per ulteriori informazioni: fra Matteo Brena terrasantatoscana@gmail.com

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